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Elba Magna è una straordinaria storia di artigianato fatta di qualità della materie prime, di attaccamento alla storia di un territorio e dalla sapienza e intraprendenza di Gabriele Messina e della sua famiglia.

Gabriele come è nata tua idea di produrre dolci della tradizione elbana?

Io non sono ne un cuoco ne un pasticcere ma forse ce l’ho nel sangue, mio nonno era uno dei più grandi chef elbani ed è stato un personaggio a Rio Marina. Sono partito dall’idea di recuperare le ricette di una volta, di come i nostri nonni facevano i dolci. Mio padre è di Capoliveri e mia madre di Rio Marina, tutte e due terre di miniere e ci sono stati molti scambi nel passato ma ogni paese produce una Schiaccia diversa: a Rio Marina quella con l’aleatico e a Capoliveri quella con il moscato. Sono partito dalle ricette dei nonni, ho fatto delle ricerche con le persone anziane dei paesi, poi tante prove per arrivare ad un gusto adeguato ai palati odierni e la verifica con le stesse persone per capire che il prodotto fosse quello giusto. Prodotti che per farli bene ci vuole tanto tempo, la lavorazione è molto lunga per farli come li faccio io per ottenere un prodotto di qualità.
Poi la ricerca insieme a mia moglie di un nome che rendesse l’idea di quello che volevamo fare, ed abbiamo scelto Elba Magna nel duplice significato di mangiare e di grande, come sono per noi le tradizioni elbane.

Quando avete iniziato e quali prodotti producete?

Sono meno di due anni che abbiamo iniziato la produzione ed abbiamo avuto subito un buon riscontro con il pubblico che ci ha incoraggiato ad andare avanti e abbiamo messo a punto diversi prodotti. Il Panficato, quello semplice è fatto con le basi che tutti trovavano nelle campagne all’Isola d’Elba: fichi, semi di finocchio e il miele. Da li ho fatto una ricerca e ho messo il cioccolato fondente perché dopo la liberazione gli americani anche all’Elba portarono il cioccolato fondente e venne modificato impastandolo con il cioccolato e facendolo diventare un dolce natalizio. In realtà il panficato era un dolce che veniva usato tutti i giorni a casa era un dolce che dava la carica io lo chiamo il multivitaminico degli ani 50.
Poi l’Imbollita di fichi, la Schiaccia del Minatore, i Cantucci dell’Isola d’Elba, la Sportella della Vantina, i Napoleoni in occasione del Bicentenario di Napoleone all’Isola d’Elba, i Fichi Conci.

Dove si possono trovare i vostri prodotti?

Oltre che nel nostro negozio al Lido di Capoliveri nei migliori negozi e ristoranti in tutta l’Elba e anche in qualche negozio fuori dall’Isola. Abbiamo partecipato a diverse iniziative di promozione sia in Italia che all’estero ed abbiamo avuto diverse recensioni su giornali locali e nazionali oltre che sul web. Adesso ci stiamo attrezzando per poter vendere anche online ma per fare questo dobbiamo necessariamente mettere i prodotti in atmosfera modificata perché i prodotti freschi non durano molti giorni e dobbiamo garantire la qualità e l’integrità del prodotto.
I primi risultati sono incoraggianti e penso che presto saranno reperibili online per tutti i nostri clienti che durante l’estate hanno apprezzato la qualità dei nostri prodotti.

A cura di Valter Giuliani

In collaborazione con Elbataste.com

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